Oggi il panorama dei media è radicalmente cambiato rispetto a qualche anno fa. Prima c’erano la stampa, la tv e la radio, oggi abbiamo una pluralità di media utilizzati da una pluralità di pubblici diversi

I social network hanno radicalmente e definitivamente modificato il panorama dei mezzi di comunicazione, oggi ogni persona destinataria di un messaggio di comunicazione si rende conto del suo potere, ovvero di poter interagire, riprendere e manipolare il contenuti ricevuto e amplificarlo a sua volta.

In passato i destinatari delle campagne pubblicitarie, veicolate attraverso i mass media, erano indifferenziati.

Si parlava alla massa indistinta sperando di riuscire a coinvolgere il proprio target, oggi siamo invece nell’era dell’egosistema, ovvero le persone sono diventate protagoniste, loro hanno la possibilità di amplificare i messaggi che ricevono.

Ogni individuo è diventato un media con un suo piccolo (o grande) pubblico, sul quale ha una influenza piuttosto forte e, pertanto, deve essere attratto (e trattato) come una volta si fosse un giornalista, invogliandolo a parlare di noi, del nostro prodotto o del nostro servizio.

Ognuno di noi diventa un universo di consumo con le proprie preferenze e i propri gusti che vuole vedere riconosciute dai brand e dai marchi. Ecco perché le aziende più sviluppate, sotto il profilo del marketing e della comunicazione, si stanno spostando sui social media, perché proprio in questi ambienti hanno la possibilità di intrattenere una conversazione one to one.

Oggi è necessario pensare e progettare la pubblicità declinandola per moltissimi ambienti diversi, mantenendo sempre però una convergenza, infatti i media non si annullano ma convergono, l’online e l’offline divengono parti di un tutto che contribuisce a rafforzare l’immagine e il posizionamento dei  brand.

Non è affatto vero che il web e i social media hanno ucciso offline, hanno solo contribuito a ridefinire il suo ruolo.